<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>

<!DOCTYPE rss PUBLIC "-//Netscape Communications//DTD RSS 0.91//EN"
 "http://my.netscape.com/publish/formats/rss-0.91.dtd">

<rss version="0.91">

<channel>
<title>Risorseweb.net Tutorials, articoli e downloads per webmaster,PHP, ASP, javascript, linux</title>
<link>http://www.risorseweb.net</link>
<description>Italian webmaster community</description>
<language>it-IT</language>

<item>
<title>Nomi a dominio e Codice della Proprietà Industriale</title>
<link>http://www.risorseweb.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=160</link>
<description>

Prima comparsa nella normativa italiana dei nomi a dominio. Con l’emanazione del Codice della proprietà industriale,  il legislatore cita per la prima volta i segni distintivi dell’web contrapponendoli ai marchi.
</description>
</item>

<item>
<title>La responsabilità dei gestori di forum</title>
<link>http://www.risorseweb.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=144</link>
<description>
 Molto controversa &egrave; la questione relativa alla responsabilit&agrave; on-line di chi gestisce un forum.<br>
Ciò emerge con chiara evidenza sia dalle regole che precedono la partecipazione al forum sia dalla recente accusa mossa ad un noto giornalista per il commento inserito nel suo blog da un visitatore dello stesso; è altamente probabile che tale problema non rimarrà isolato ma si ripresenterà, considerato che, come già asserito ?il web da tempo non è più un gioco?. Il forum è un luogo virtuale di incontro e discussione di tantissimi utenti di internet che attraverso tale strumento hanno la possibilità di scambiare idee ed opinioni, in tempo reale, su svariati argomenti.
</description>
</item>

<item>
<title>Consigli legali per la realizzazione di pagine web</title>
<link>http://www.risorseweb.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=137</link>
<description>Il sito web rappresenta un biglietto da visita  valido nell?era di internet in particolar modo se mediante il proprio sito si intende esercitare una professione o una attività. È quindi importante tener conto, una volta intenzionati seriamente alla sua realizzazione, che oltre agli aspetti grafici e contenutici, una delle fasi più delicate è quella inerente il contenuto dell?accordo per la realizzazione delle pagine web. <br>
Ad oggi pochi sono coloro che adottano contratti per la realizzazione di pagine web, benché sia una delle tematiche che dà maggiormente adito a controversie. <br>
Facciamo quindi una carrellata sugli aspetti principali che dovrebbe contenere un contratto di questo tipo. <br>
Occorre innanzitutto premettere che il contratto per la realizzazione di pagine web ha come parti colui che ha le capacità e le conoscenze necessarie alla  creazione di pagine web o interi siti  cioè il realizzatore -  e colui che ha interesse a veder proiettata la propria attività in rete  ovvero il committente -. <br>
</description>
</item>

<item>
<title>La California verso linux</title>
<link>http://www.risorseweb.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=122</link>
<description>La California, governata dal politico - attore &nbsp;Arnold Schwarzenegger , dopo aver creato una task force per individuare costi abbattibili all'interno della amministrazione della california, starebbe per adottare linux .</description>
</item>

<item>
<title>Responsabilità del provider: condannato content provider</title>
<link>http://www.risorseweb.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=118</link>
<description>È stata emessa dal Tribunale di Catania - Sezione Quarta Civile, in data 29 giugno, una interessante sentenza circa le distinzioni di responsabilità sussistenti tra provider e content provider.
Con la sentenza il Tribunale ha condannato un content provider per omissione di controllo e verifica dei profili di lesività emergenti dai contenuti sussistenti nel sito, ed in specie con riferimento alla lesione del diritto d’autore laddove sul sito di un comune dal content provider gestito, era stato pubblicato uno scritto senza alcuna autorizzazione del titolare. Vediamo innanzi tutti i presupposti giuridici su cui si è basato il giudice. 
&nbsp;</description>
</item>

<item>
<title>Usa, porno libero su Internet, i filtri minano libertà di espressione</title>
<link>http://www.risorseweb.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=117</link>
<description>Sentenza discutibile da parte della corte suprema americana , la quale , per difendere la libertà di espressione, deve accettare anche la pornografia sul web, in quanto la protezione e i filtri minano i principi di libertà di espressione contemplati dal primo emendamento della costituzione. 

</description>
</item>

<item>
<title>Una delle più grandi migrazioni verso Linux in Europa</title>
<link>http://www.risorseweb.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=111</link>
<description>Confermando il trend che vede l’aumento delle adozioni di Linux nella area EMEA, e in particolare nelle pubbliche amministrazioni, Novell ha annunciato che Bergen - la seconda più grande città della Norvegia - ha scelto la tecnologia Linux di Novell per consolidare le proprie infrastrutture tecnologiche, abbandonando le piattaforme UNIX e Microsoft Windows. </description>
</item>

<item>
<title>Internet e le Istituzioni</title>
<link>http://www.risorseweb.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=110</link>
<description>&nbsp;di&nbsp;Sandro Kensan (&nbsp;<a href="http://www.kensan.it/">www.kensan.it</a>&nbsp;) 
L'arrivo del popolo degli scaricatori ha portato la politica ad interessarsi della Rete italiana con la <a href="http://punto-informatico.it/p.asp?i=48267">legge Urbani</a>. È solo l'ultimo tassello di una invasione di una Internet Anarchica. Prima è arrivato il volgo e in coda lo Stato, né l'uno né l'altro hanno rispetto per la Rete (<a href="http://www.kensan.it/articoli/L%27arrivo_dei_Barbari.html">L'Arrivo dei Barbari</a>). Chi ha navigato nelle acque primordiali della ragnatela elettronica si sente circondato dalle Istituzioni che da tutti i fronti minacciano le libertà date per scontate nella Ragnatela.<br><br></description>
</item>

<item>
<title>Varati in europa i brevetti sul software</title>
<link>http://www.risorseweb.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=108</link>
<description>Anche in Europa, così come avviene negli USA, il software o parte di esso diventa brevettabile.<br>Nonostante la contrarietà del governo italiano in merito ed il voto contrario del parlamento europeo, dunque, il consiglio europeo dei ministri sulle competitività è riuscito a far passare una direttiva che introduce la brevettabilità più ampia per il software in europa , così come avviene negli Stati Uniti.</description>
</item>

<item>
<title>Il ruolo del regolamento informatico aziendale</title>
<link>http://www.risorseweb.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=104</link>
<description>
L&#8217;illecito utilizzo della strumentazione informatica aziendale da parte 
  dei dipendenti, pu&ograve; generare in capo all&#8217;azienda, una serie di 
  responsabilit&agrave; sia penali che civili, qualora non dimostri di aver adoperato 
  tutte le precauzioni al fine di evitare il compimento delle stesse. Questo quanto 
  emerge da un recente orientamento dottrinale, secondo cui il datore di lavoro 
  pu&ograve; rispondere del reato di cui all&#8217;art. 40 del codice penale in 
  caso di illecito commesso all&#8217;interno dell&#8217;azienda da un proprio 
  dipendente, in quanto &#8220;non impedire un evento che si ha l&#8217;obbligo 
  di impedire, equivale a cagionarlo&#8221;. Ovvero: non attivarsi al fine di 
  impedire l&#8217;evento illecito posto in essere dal proprio dipendente, equivale 
  a cagionare l&#8217;illecito stesso. <br>
 </description>
</item>

</channel>
</rss>
