Breve introduzione ai principali comandi di linux
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Nozioni introduttive alla riga di comando.
La riga di comando è certamente la novità principale che un neoutente linux si trova ad affrontare.
Sebbene sia presente su windows il prompt dei comandi di dos, essa non viene quasi utilizzata dagli utenti windows: su linux, al contrario, la riga di comando risulta davvero potente e con essa è possibile interagire con il sistema operativo in maniera semplice e veloce.
Elenchiamo di seguito una serie di nozioni introduttive alla conoscenza dei comandi ed al loro utilizzo:
1 - I comandi dati possono essere riscritti, sulla riga di comando, semplicemente premendo i tasti di direzione.
2 - Tramite il comando "history" e' possibile vedere tutti i comandi dati, se dopo gli viene inserito un numero, visualizza gli ultimi n. comandi dati (es. history 14 ;visualizza gli ultimi 14 comandi)
2 - Spesso lanciando dei comandi, si generano file di testo.
Per uscirne, bisogna premere "q" oppure, qualora si voglia fermarne il processo perche' l'esecuzione del comando genera caratteri incomprensibili o non vengono accettati altri input da tastiera, bisogna premere "Ctrl+c".
3 - Spesso, i comandi lanciati, forniscono serie di dati che superano la visualizzazione di una sola schermata, mostrando cosi', solo una parte di essi. Per ovviare a questo fenomeno, si usa una opzione "|more" o "| less" aggiunta alla fine del comando (ls -la |more) oppure dopo il nome del file (cat nomefile |more).
4 - Inoltre, dopo avere utilizzato alcune procedure sopracitate, bisogna sapere che : premere "invio", continua la visualizzazione per riga e "space" continua per pagina.
Passiamo ora ad analizzare i comandi da utilizzare per gestire le directory.